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martedì 16 gennaio 2018

I modelli

I modelli dello sterno artificiale sono unici e dipendono dalla anatomia ossea dei pazienti e dall'entità ed estensione del tumore o dell'infezione che ha colpito il paziente. 
Sono realizzati con una tecnologia di stampa 3D in titanio per la capacità del materiale di adattarsi ad una complessa geometria e design. Attraverso dati ad alta risoluzione, le squadre di medici ed ingegneri della Anatomics è in grado di creare una ricostruzione 3D della parete toracica e del tumore, permettendo ai chirurghi di pianificare con precisione margini di resezione.
La stampante funziona dirigendo un fascio di elettroni ad una base di titanio in polvere pronta da sciogliere. Questo processo di costruzione viene ripetuto, strato dopo strato, fino alla completa realizzazione del prodotto. La stampa 3D si è dimostrata particolarmente vantaggiosa rispetto ai tradizionali metodi di produzione, in particolare per applicazioni biomediche. Oltre ad essere personalizzabile, consente una prototipazione rapida, che può fare una grande differenza per pazienti in lista di attesa. 

Protesi impiantata in Spagna

Protesi impiantata a New York

Protesi impiantata in Cina

domenica 17 dicembre 2017

Materiali e forma

Al Salamanca University Hospital é stato realizzato un trapianto di sterno e costole, ancora piu complesso rispetto ai trapianti di sterno gia realizzati precedentemente. L’impianto è stato progettato e realizzato dalla società australiana di dispositivi medici, ‘Anatomics’, che ha utilizzato la funzione di stampa in 3D del CSIRO (Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation di Melbourne). L’ équipe chirurgica, guidata dal dottor José Aranda, del Salamanca University Hospital, ha fin da subito considerato l’intervento molto difficile a causa delle complesse geometrie coinvolte nella cavità toracica. “Abbiamo pensato alla possibilità di creare un nuovo tipo di impianto completamente personalizzato in modo da replicare scrupolosamente le strutture complesse dello sterno e delle costole”, ha detto il dottor Aranda. “Inoltre- ha poi aggiunto – abbiamo voluto fornire un’opzione più sicura per il nostro paziente e migliorare le fasi di recupero nel post-operatorio”. Dopo aver valutato la complessità dei requisiti, l’amministratore delegato della società Anatomics, Andrew Batty, ha sostenuto che la soluzione consisteva in una stampa 3D in titanio per la capacità del materiale di adattarsi ad una complessa geometria e design. Attraverso dati ad alta risoluzione, la squadra di medici ed ingegneri della Anatomics è riuscita a creare una ricostruzione 3D della parete toracica e del tumore, permettendo ai chirurghi di pianificare con precisione margini di resezione. “Da questo, siamo stati in grado di progettare un impianto con un nucleo sternale rigido con barre di titanio semi-flessibili in modo da realizzare costole protesiche unite allo sterno”, ha dichiarato Batty in una intervista.
La stampante in questione funziona dirigendo un fascio di elettroni ad una base di titanio in polvere pronta da sciogliere. Questo processo di costruzione viene ripetuto, strato dopo strato, fino alla completa realizzazione del prodotto. La stampa 3D, anche questa volta, si è dimostrata particolarmente vantaggiosa rispetto ai tradizionali metodi di produzione, in particolare per applicazioni biomediche. Oltre ad essere personalizzabile, consente una prototipazione rapida, che può fare una grande differenza per pazienti in lista di attesa. Una volta realizzata, la protesi, è stata inviata all’University Hospital di Salamanca dove è stata impiantata tempestivamente al paziente. L’operazione è stata un grande successo. “Grazie alla tecnologia di stampa 3D e un modello di resezione unica, siamo ora in grado di creare qualsiasi parte del corpo”, ha infine concluso il dottor Aranda.

mercoledì 22 novembre 2017

Sterno Artificiale impiantato in Cina

Al Fourth Military Medical University di Xi'an, in Cina, i medici sono stati in grado di elaborare un metodo rivoluzionario per la cura della patologia della Signora Gu, una paziente con tumore allo sterno. Il professor Wang Xiaoping, ha collaborato con diversi altri medici e chirurghi optando per la totale rimozione dell'osso, intaccato irreparabilmente dal tumore, e la sua sostituzione con una replica esatta in titanio ckn una stampa 3D. Lo sterno era così devastato dal tumore che è stato impossibile prendere un’accurata scansione 3D del suo osso reale al fine di creare la replica in titanio. Per questo motivo i medici hanno raccolto  dati da altre donne della stessa altezza e peso, hanno poi combinato questi dati con altri che avrebbero potuto recuperare dalla paziente stessa, e hanno replicato l’osso.
Utilizzando i dati, il team chirurgico è stato in grado di  stampare in 3d una replica di plastica dello sterno in scala 1 a 1 con l’aiuto del professor Cao Tiesheng. Hanno usato questo modello  stampato in 3d per assicurarsi che tutto fosse corretto prima di stamparlo nel Laboratorio di solidificazione Processing, alla Northwestern Politecnica .
L’intervento ha avuto luogo il 22 giugno 2015, è durato circa 2,5 ore. Non ci sono state complicazioni ed è stato ritenuto un successo. Sia la paziente che  l’equipe medica sono molto soddisfatti dei risultati.


La Signora Gu

lunedì 6 novembre 2017

La Stampa parla del primo sterno realizzato con stampante 3D

Il primo sterno artificiale é stato realizzato a Melbourne in Australia con una tecnologia di stampa 3D, é stato riprodotto a tre dimensioni a partire da un modello digitale ed é stato impiantato su un malato di cancro in Spagna nel Settembre del 2015.
L'articolo completo é reperibile sul sito online de La Stampa o cliccando qui.
 Foto realizzata nel laboratorio specializzato della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation
(CSIRO), un’agenzia federale governativa australiana.